E VAI COL JAZZ!

 

Una moglie insoddisfatta sogna di diventare una star del cabaret e, per realizzare la sua ambizione, la notte fa la ballerina di fila in uno squallido locale ma, soprattutto, passa di letto in letto.
Fino a che, in un impeto di rabbia, non uccide uno dei suoi amanti.
Finisce così, in attesa del processo, nel braccio della morte del carcere della sua città dove, tra le bizzarre galeotte, fa la conoscenza della nota soubrette incarcerata per l’omicidio del marito e della sorella. Ed è a questo punto che la nostra protagonista avrà una rivelazione: la galera, invece che al pentimento, può condurre alla popolarità. Soprattutto se hai un avvocato affascinante e spregiudicato, una secondina corrotta e compiacente e un marito imbranato e ingenuo. E, in primo luogo, se i giornalisti stanno dalla tua parte.

Musica sfrenata, jazz, alcool, e tanto cinismo la fanno da padroni in una storia che viene descritta alla perfezione fin dalla prima battuta: “State per assistere ad una storia di omicidio, corruzione, violenza, invidia, sfruttamento, adulterio e tradimento, cose che tutti noi teniamo vicine e care al nostro cuore”.

Risate, splendide voci, bellissime ballerine vi terranno inchiodati alla sedia… buon divertimento!

Commenti chiusi